venerdì 31 agosto 2012
Turin: you are beautiful!
Cari amici, come state?A metà Luglio sono stata con i miei genitori per circa tre giorni a Torino, una città in cui non ero mai stata e di cui conoscevo poco. Quando sono uscita dalla stazione di Porta Nuova mi si apriva dinanzi la città in tutta la sua estensione e bellezza. Quei palazzi alti in stile "parisienne" che contornano i lunghi e spaziosi viali con i portici mi sono rimasti nel cuore. Appena arrivati, il tempo di posare le valigie in albergo, di rinfrescarci un pò, e pronti! ...Alla scoperta della città , con il suo ritmo, la sua arte, la sua gente...Dopo aver visto un pò il quartiere Crocetta, dove alloggiavamo, ci siamo spostati in centro. Prima tappa, piazza San Carlo che comunica poco più avanti con piazza Castello.
sabato 7 luglio 2012
Tutto sull' hennè
Ciao a tutti !
Come state? Lo scorso mese ho provato per la prima volta a farmi l'hennè classico (il lawsonia inermis), per dare ai miei capelli dei riflessi ramati.
Il risultato c'è e si vede , ma è molto delicato, anche perchè i miei capelli sono castano scuro.
Sono comunque davvero soddisfatta del risultato, non solo in termini di riflessi ma anche perchè l'hennè è un vero e proprio trattamento di bellezza per i nostri capelli: li rende setosi, morbidi e più forti!
Sono tanti i tipi di hennè in commercio, alcuni dei quali presentano l'aggiunta del picramato, una molecola sintetica che ha l'effetto di produrre riflessi più intensi. Io, personalmente, l'ho scelto senza picramato.
Come state? Lo scorso mese ho provato per la prima volta a farmi l'hennè classico (il lawsonia inermis), per dare ai miei capelli dei riflessi ramati.
Il risultato c'è e si vede , ma è molto delicato, anche perchè i miei capelli sono castano scuro.
Sono comunque davvero soddisfatta del risultato, non solo in termini di riflessi ma anche perchè l'hennè è un vero e proprio trattamento di bellezza per i nostri capelli: li rende setosi, morbidi e più forti!
Sono tanti i tipi di hennè in commercio, alcuni dei quali presentano l'aggiunta del picramato, una molecola sintetica che ha l'effetto di produrre riflessi più intensi. Io, personalmente, l'ho scelto senza picramato.
mercoledì 4 luglio 2012
Biscotti con farina di riso al limone
Ciao a tutti,carissimi! Spero stiate tutti bene.
Qualche giorno fa, immersa nel caldo più totale, come oggi del resto, avevo voglia di preparare qualcosa di dolce, ma che non fosse tanto elaborato e che non mi costringesse a stare davanti ai fornelli per troppo tempo...così pensa che ti ripensa...mi è venuta l'idea di questi buonissimi biscottini leggeri e friabili grazie alla presenza della farina di riso, una mia recente scoperta, che risulta essere molto buona anche per le fritture, per renderle più leggere e croccanti, dato che assorbe poco olio. La farina di riso è ottima per fare biscotti, dolcetti, torte e non contiene glutine, quindi è ideale per i celiaci.
Qualche giorno fa, immersa nel caldo più totale, come oggi del resto, avevo voglia di preparare qualcosa di dolce, ma che non fosse tanto elaborato e che non mi costringesse a stare davanti ai fornelli per troppo tempo...così pensa che ti ripensa...mi è venuta l'idea di questi buonissimi biscottini leggeri e friabili grazie alla presenza della farina di riso, una mia recente scoperta, che risulta essere molto buona anche per le fritture, per renderle più leggere e croccanti, dato che assorbe poco olio. La farina di riso è ottima per fare biscotti, dolcetti, torte e non contiene glutine, quindi è ideale per i celiaci.
mercoledì 23 maggio 2012
La rabbia e l'indignazione
Il mio blog è uno spazio in cui riversare ,quando ne ho voglia, me stessa, la mia personalità, i miei pensieri su tutto ciò che mi circonda, non importa se sia arte o politica, scienza o ricette culinarie o cosmetiche.
Oggi è la giornata del ricordo. Esattamente 20 anni fa , sull'autostrada A29 che dall'aereoporto di punta Raisi conduce a Palermo, venivano fatti saltare in aria ,con 5 quintali di tritolo,cinque persone: il magistrato Giovanni Falcone, la moglie che sedeva accanto a lui nella Croma bianca, Francesca Morvillo, e i tre agenti di scorta che li accompagnavano e sedevano nella prima Croma del corteo: Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro,Vito Schifani.
Oggi è la giornata del ricordo. Esattamente 20 anni fa , sull'autostrada A29 che dall'aereoporto di punta Raisi conduce a Palermo, venivano fatti saltare in aria ,con 5 quintali di tritolo,cinque persone: il magistrato Giovanni Falcone, la moglie che sedeva accanto a lui nella Croma bianca, Francesca Morvillo, e i tre agenti di scorta che li accompagnavano e sedevano nella prima Croma del corteo: Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro,Vito Schifani.
mercoledì 18 aprile 2012
Due ricette in un unico post :-)
Salve a tutti voi! E' passato all'incirca un mese dall'ultima volta che ho scritto sul blog, ma vi assicuro che questo periodo è stato molto impegnativo! Tanto per cominciare, mi sono laureata in Biotecnologie e per me questa è stata una grandissima soddisfazione, frutto di anni di studio non molto semplici da portare avanti. E' stato davvero un giorno bellissimo! Per l'occasione abbiamo organizzato un rinfresco in famiglia con i miei parenti e quindi ho voluto cucinare io qualcosa : la mitica torta alle carote, ormai diventata un mio cavallo di battaglia, e dei rustici molto semplici da fare ma, vi assicuro, molto golosi :-). Questa volta è tutto documentato da foto che ho scattato io stessa per farvi vedere la resa finale del mio lavoro.
La seconda ricetta consiste in dei rustici di pasta sfoglia con un ripieno di ricotta e mozzarella, visto che quel giorno non si poteva mangiare carne.
Le dosi sono molto ad occhio, secondo i miei gusti.
Ingredienti :
2 rotoli di pasta sfoglia
Ricotta
Mozzarella
Sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
Procedimento:
Tagliere a pezzettini la mozzarella e sgocciolarla bene, poi metterla in una terrina ed aggiungere la ricotta ,mescolare il tutto, aggiungere sale, pepe e noce moscata.
Intanto prendere i rotoli di pasta sfoglia e, con l'aiuto di una forma , ritagliare dei cerchi.
Riempire i cerchi di pasta sfoglia così ottenuti con un cucchiaino di condimento (mi raccomando di non abbondare troppo perchè poi in forno il condimento potrebbe uscire!) Ripiegare la pasta a mezzaluna e mettere i rustici così ottenuti in una teglia precedentemente ricoperta da carta da forno. Far cuocere in forno a 180 per circa 30 minuti. E....buon appetito !
La seconda ricetta consiste in dei rustici di pasta sfoglia con un ripieno di ricotta e mozzarella, visto che quel giorno non si poteva mangiare carne.
Le dosi sono molto ad occhio, secondo i miei gusti.
Ingredienti :
2 rotoli di pasta sfoglia
Ricotta
Mozzarella
Sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
Procedimento:
Tagliere a pezzettini la mozzarella e sgocciolarla bene, poi metterla in una terrina ed aggiungere la ricotta ,mescolare il tutto, aggiungere sale, pepe e noce moscata.
Intanto prendere i rotoli di pasta sfoglia e, con l'aiuto di una forma , ritagliare dei cerchi.
Riempire i cerchi di pasta sfoglia così ottenuti con un cucchiaino di condimento (mi raccomando di non abbondare troppo perchè poi in forno il condimento potrebbe uscire!) Ripiegare la pasta a mezzaluna e mettere i rustici così ottenuti in una teglia precedentemente ricoperta da carta da forno. Far cuocere in forno a 180 per circa 30 minuti. E....buon appetito !
lunedì 19 marzo 2012
Gel detergente viso fai-da-te
Ciao e buon Lunedì! Oggi volevo parlarvi di come preparare, in maniera facile, un gel detergente viso fai-da-te ad azione purificante. E' una ricetta che ho appreso seguendo il canale di Carlitadolce su youtube, che seguo sempre con moltissimo affetto e apprezzamento per tutto quello che fa. La ricetta che vi propongo è un pò modificata rispetto a quella originale di Carlita che potete trovare qui.
La ricetta che ho seguito è per "spignattatori" già abbastanza esperti, che abbiano in casa le varie materie prime che servono per prepararla....ma alla fine del post ne darò una anche per i meno esperti, molto semplice da fare.
La reperibilità degli ingredienti è varia perchè i più comuni si possono trovare anche al supermercato o in erboristeria, ma ce ne sono altri più specifici che bisogna ordinare su internet: un sito che ,per esempio, utilizzo molto per comprare materie prime è sicuramente Aroma-zone, un sito francese molto intuitivo e di facile utilizzo. Per realizzare un gel di questo tipo, che deve quindi avere capacità lavante ma allo stesso tempo deve essere purificante e non aggressivo per la pelle, si può usare un tensioattivo,un gelificante come la gomma xantana, sostanze funzionali come agenti idratanti, lenitivi ecc. a seconda delle esigenze della nostra pelle, un conservante che preservi il nostro gel dal deterioramento, cartine tornasole che servono per rilevare il PH, vale a dire il grado di acidità o di basicità del nostro prodotto e acido lattico, eventualmente per acidificare.
Questa è una foto della resa finale della consistenza del mio gel, giusto per farvi avere un'idea di come dovrebbe venire( mi scuso in anticipo per la qualità penosa dell'immagine ;-)):
La ricetta che ho seguito è per "spignattatori" già abbastanza esperti, che abbiano in casa le varie materie prime che servono per prepararla....ma alla fine del post ne darò una anche per i meno esperti, molto semplice da fare.
La reperibilità degli ingredienti è varia perchè i più comuni si possono trovare anche al supermercato o in erboristeria, ma ce ne sono altri più specifici che bisogna ordinare su internet: un sito che ,per esempio, utilizzo molto per comprare materie prime è sicuramente Aroma-zone, un sito francese molto intuitivo e di facile utilizzo. Per realizzare un gel di questo tipo, che deve quindi avere capacità lavante ma allo stesso tempo deve essere purificante e non aggressivo per la pelle, si può usare un tensioattivo,un gelificante come la gomma xantana, sostanze funzionali come agenti idratanti, lenitivi ecc. a seconda delle esigenze della nostra pelle, un conservante che preservi il nostro gel dal deterioramento, cartine tornasole che servono per rilevare il PH, vale a dire il grado di acidità o di basicità del nostro prodotto e acido lattico, eventualmente per acidificare.
Questa è una foto della resa finale della consistenza del mio gel, giusto per farvi avere un'idea di come dovrebbe venire( mi scuso in anticipo per la qualità penosa dell'immagine ;-)):
sabato 17 marzo 2012
Torta di carote :-)
Ciaooo a tuttiiiii :-) ! E' davvero da parecchio che non scrivo...ma ho avuto moltissimi impegni!!
Se rileggo le prime righe del mio precedente e - sinora unico- post ,dove parlavo di neve, freddo, ghiaccio a volontà, mi sembra davvero che sia trascorso tantissimo tempo!Ora c'è un bel sole ad illuminare le giornate e, sicuramente, l'aria è più calda!
Vorrei condividere con voi una ricetta molto semplice, che di certo, avrete visto fare o fatto molte volte.....ottima per merenda e salutare! E' la torta di carote!!
Buonissima davvero, l'ho fatta qualche giorno fa , perchè avevo voglia di fare un dolce...ma anche di mangiarlo, perchè mai come in questo periodo vado letteralmente pazza per dolci, cioccolato...e chi più ne ha , più ne metta!
Purtroppo non ho fatto in tempo a scattare le foto....che già la torta era bella e dimezzata!!!Ma la prossima volta lo farò, promesso:-)
Ecco a voi la ricetta che ho utilizzato e con la quale mi sono trovata davvero bene! Per dare alla mia torta un gusto più deciso, ho messo nell'impasto anche della farina di mandorle che ho ottenuto, dopo aver triturate finemente insieme mandorle e pinoli, nel mixer.
Ingredienti:
300 g di farina,2 uova, 50 g di farina di mandorle e pinoli ,300g di carote,1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 180 g di zucchero, 90 g di olio di riso, zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Prendere le carote , mondarle e grattuggiarle molto finemente, pesarle fino ad ottenere 300g . Dopodichè, siccome è bene che siano asciutte, trasferirle in un colino e lasciarle l' per una decina di minuti, in modo che espellino parte del loro liquido.Possiamo velocizzare il procedimento premendole con una forchetta. Rompere le uova, aggiungervi lo zucchero e mescolare con l'aiuto di un frullatore fino ad ottenere un composto bianco. A parte, in un'altra ciotola, unire la farina, il lievito, la vanillina, la farina di mandorle e pinoli e le carote asciutte. Al tutto aggiungere l'olio di riso ,il composto ottenuto precedentemente con lo zucchero e le uova. Mescolare bene il tutto e versarlo in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Infornare a 180° per 30 minuti controllando di tanto in tanto la cottura con l'aiuto di uno stecchino.
N.b.! Ho usato l'olio di riso per rendere il dolce più morbido, dato che ,essendoci la farina di mandorle secche, tenderebbe a renderlo troppo asciutto.Per chi non se lo trovasse in casa, si potrebbe usare anche l'olio di oliva, solo che ha un gusto molto più deciso, e potrebbe sentirsi nel dolce.
Spero che sia di vostro gradimento!!!! Un bacione a tutti e...a presto :-)
Se rileggo le prime righe del mio precedente e - sinora unico- post ,dove parlavo di neve, freddo, ghiaccio a volontà, mi sembra davvero che sia trascorso tantissimo tempo!Ora c'è un bel sole ad illuminare le giornate e, sicuramente, l'aria è più calda!
Vorrei condividere con voi una ricetta molto semplice, che di certo, avrete visto fare o fatto molte volte.....ottima per merenda e salutare! E' la torta di carote!!
Buonissima davvero, l'ho fatta qualche giorno fa , perchè avevo voglia di fare un dolce...ma anche di mangiarlo, perchè mai come in questo periodo vado letteralmente pazza per dolci, cioccolato...e chi più ne ha , più ne metta!
Purtroppo non ho fatto in tempo a scattare le foto....che già la torta era bella e dimezzata!!!Ma la prossima volta lo farò, promesso:-)
Ingredienti:
300 g di farina,2 uova, 50 g di farina di mandorle e pinoli ,300g di carote,1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 180 g di zucchero, 90 g di olio di riso, zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Prendere le carote , mondarle e grattuggiarle molto finemente, pesarle fino ad ottenere 300g . Dopodichè, siccome è bene che siano asciutte, trasferirle in un colino e lasciarle l' per una decina di minuti, in modo che espellino parte del loro liquido.Possiamo velocizzare il procedimento premendole con una forchetta. Rompere le uova, aggiungervi lo zucchero e mescolare con l'aiuto di un frullatore fino ad ottenere un composto bianco. A parte, in un'altra ciotola, unire la farina, il lievito, la vanillina, la farina di mandorle e pinoli e le carote asciutte. Al tutto aggiungere l'olio di riso ,il composto ottenuto precedentemente con lo zucchero e le uova. Mescolare bene il tutto e versarlo in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Infornare a 180° per 30 minuti controllando di tanto in tanto la cottura con l'aiuto di uno stecchino.
N.b.! Ho usato l'olio di riso per rendere il dolce più morbido, dato che ,essendoci la farina di mandorle secche, tenderebbe a renderlo troppo asciutto.Per chi non se lo trovasse in casa, si potrebbe usare anche l'olio di oliva, solo che ha un gusto molto più deciso, e potrebbe sentirsi nel dolce.
Spero che sia di vostro gradimento!!!! Un bacione a tutti e...a presto :-)
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